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Vangelo del giorno

Commento al Vangelo a cura di P. Agostino Pappalardo, ocd

DOMENICA 2 AGOSTO
Vangelo Mt 14, 13-21

Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

LA “BELLA NOTIZIA”
Signore Gesù, in quel luogo isolato lungo il lago, tante persone bisognose seguirono e raggiunsero Te e i discepoli.
Ne sentisti COMPASSIONE e hai guarito i malati quasi fino a sera…
Dona a noi la grazia di COM-PATIRE, di immedesimarci nelle sofferenze dei fratelli, prendendole un po’ di più su di noi.
Aiutaci a considerare le necessità dei più poveri e afflitti, prima delle nostre pur legittime.
Signore Gesù, la gente era anche stanca e affamata, e mentre i discepoli pensavano di congedarla (in fondo con la logica dell'”ognuno si arrangi da solo”), Tu hai proposto la divina e santa logica del CONDIVIDERE ciascuno quello che è, quello che ha, con l’altro: anche soltanto con 5 pani e 2 pesci, povero come sono, se li metto a disposizione con cuore semplice e puro, o Gesù, Tu fai accadere il prodigio di una moltiplicazione dei pani che sazia una folla immensa, i popoli. Insegnami a vivere questa Tua logica dell’amore che condivide e fa moltiplicare ogni cosa buona.
Signore Gesù, col prodigio dei pani preannunci una moltiplicazione e un Dono prodigioso ancora più alto, profondo e sublime: la Santissima Tua EUCARESTIA, un PANE ANCORA PIÙ POTENTE, CHE DA VITA IN ETERNO: Mistero massimo di COMPASSIONE e CONDIVISIONE che insegna a noi queste virtù divine! Portaci a vivere COMPASSIONE, CONDIVISIONE ed EUCARESTIA, partendo dalle cose più quotidiane, sempre di più.
Grazie, Amen!

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