Il periodo della nostra esistenza che abbiamo vissuto per l’emergenza Covid19 ci ha segnato.

Dentro la fatica di tutti e la croce di qualcuno, abbiamo imparato a lasciarci fare compagnia da Gesù in tutto e ad affidargli ogni particolare.

Abbiamo provato a giocarci nel concreto, in ciò che il Signore ci ha fatto incontrare, ad affrontare il mondo perché “nel mondo non c’è niente che sia d’ostacolo al nostro rapporto con Dio se non il male volontariamente concepito” (P. Antonio Maria Sicari – Pregare nel mondo).

Ovunque, in ogni situazione, possiamo essere il prolungamento dell’umanità di Gesù, possiamo guardare a ciò che accade con il Suo stesso sguardo, che sa sempre abbracciare tutto e tutti.