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Ultime dal Libano

In questo mese oltre ai tanti incontri e visite alle famiglie (auguri, ammalati, decessi, …) abbiamo affrontato il lavoro della traduzione della Scuola di Cristianesimo e finalmente siamo arrivati alla scelta del traduttore. È un professore dell’Istituto Italiano che ha già collaborato con i nostri Padri per altre traduzioni. Ha tradotto il primo capitolo del libro Nella terra del Carmelo: il Compito; la traduzione è stata giudicata buona e anche il compenso non eccessivo (10 $ per foglio). Completato questo testo gli verrà affidata la traduzione del volume Viaggio nel Vangelo.

Tramite la banca di cui è cliente la Compagnia assicuratrice per cui lavora Elian (responsabile del MEC in Libano) abbiamo affittato, nello stesso stabile in cui si trova il suo ufficio, un negozio di 30 mq da adibire a segreteria del MEC. Ora dobbiamo stipulare il contratto dell’affitto (100 $ al mese) e poi quello per una linea telefonica. Il MEC avrà così la sua sede in Libano!

I nostri giovani hanno preparato uno spettacolo per Natale e lo hanno eseguito sabato 13 dicembre con un buon successo sia di partecipazione (il teatro di Fanar era pieno) sia di offerte raccolte (1.200.000 lire libanesi pari a 600 €). Ora porteranno lo spettacolo nella Diocesi di Tiro, dove i cristiani sono una piccola minoranza e soffrono la solitudine, particolarmente i giovani.

Con P. Antonio e P. Gianni abbiamo incontrato il vescovo di Tiro a cui abbiamo proposto lo spettacolo come inizio di una possibile missione dei giovani del MEC quale aiuto e testimonianza verso i giovani del sud del Libano. Il Vescovo ha accolto con piacere la disponibilità e ci ha dato come riferimento il sacerdote responsabile della pastorale giovanile. Elian e P. Michel lo stanno sentendo per organizzare il tutto, se sarà possibile lo incontreremo prima del mio ritorno in Italia.

In occasione del Natale si sono visitate le famiglie più povere, portando loro una piccola scorta di cibo come già fatto nel mese di ottobre.

Continuano gli aiuti scolastici, mentre quelli per la frequenza all’Università non hanno ancora avuto inizio dato che sono molto in ritardo le nuove iscrizioni.

Sul versante degli incontri, sono nuovamente tornato sugli schermi di Tele Lumière con P. Michel per parlare sul tema “La persona umana e la pace: dono e compito, portando la mia testimonianza della visita fatta a luoghi di Pace, luoghi dove l’amore determina le azioni (dove l’amore è il padrone di casa). L’altra sera ho invece partecipato a una trasmissione di Radio Carità dove si è parlato di Edith Stein e del suo giudizio sull’ateismo e, in particolare, ho presentato l’esperienza di Madelein Delbrel e della sua certezza che il desiderio di essere amato che c’è nel cuore di ogni uomo ha la risposta nell’Amore che è una Persona.

Tutte esperienze un po’ diverse dal nostro modo di agire in Italia ma che qui aiutano la missionarietà del movimento. I nostri amici sono contenti che io partecipi a queste trasmissioni perché diventano oggetto di colloquio nei loro ambienti di studio e di lavoro.

Ieri sera nella riunione dei responsabili, allargato anche alle suore, sì è lavorato per dare un giudizio sugli Esercizi Spirituali appena svolti anche in vista della preparazione dei prossimi a luglio. Il giudizio comune è stato molto positivo come altrettanto positive sono state le reazioni di chi vi ha partecipato. Dalla riunione è inoltre scaturita la decisione di portare una testimonianza agli Esercizi Spirituali di Lignano del prossimo aprile sull’esperienza di fede vissuta durante e dopo la guerra.

Alle vacanze internazionali di agosto 2007 dal Libano potrebbero partecipare 20 persone.

In questi ultimi giorni con Elian e Tony faremo anche il punto sull’utilizzo dei soldi raccolti, di questo vi informerò al prossimo incontro del Consiglio Generale.

Buon lavoro! Grazie anche a nome di tutti.

 

A presto! Luciano.                    

                                                                   

Beirut, 11 gennaio 2007

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