Comments are off for this post

Testimonianza sugli Esercizi Spirituali

Image

Padre Gigi e gli educatori con i ragazzi delle Medie durante gli Esercizi

 

 

Con piacere pubblichiamo una testimonianza, proposta dagli educatori delle Medie di Brescia, relativa all’esperienza vissuta con i ragazzi durante gli Esercizi Spirituali del Movimento Ecclesiale Carmelitano svoltisi quest’anno.

“Agli Esercizi Spirituali di quest’anno, per i ragazzi delle medie è stata organizzata una festa in spiaggia. Questa idea è nata dal desiderio di voler far vivere ai ragazzi un’esperienza di bellezza: il mare, la spiaggia, la notte, gli amici, la musica, i balli, i giochi, la cura per i dettagli… tutto questo perché riteniamo che è proprio attraverso la bellezza che passa la verità del nostro incontro. Questo particolare evento è stato proposto sia come compimento dell’anno trascorso insieme sia come parte integrante degli Esercizi Spirituali. Il nostro gruppo ha dedicato l’anno appena trascorso ad approfondire il tema dell’amicizia, dell’offrirsi in dono alle persone che ci sono vicine e agli “altri” come dono di Dio. L’amicizia, proprio per la sua essenza di dono, diventa poi il nostro compito; ciò significa che siamo chiamati a dedicare il nostro tempo a costruire rapporti, a curarli, a mantenere fede ad essi e a offrire noi stessi con gratuità.

Image

Momento di festa in spiaggia

Con i ragazzi delle medie abbiamo proseguito il cammino vivendo gli Esercizi Spirituali. A partire dalla consapevolezza che abbiamo ricevuto dei doni da Dio e che dobbiamo lavorare perché essi possano dare a loro volta frutto, abbiamo cercato di capire come questo lavoro può avere come obiettivo la festa. In questo contesto la festa è stata per noi il coronamento di un anno di lavoro ed un momento in cui abbiamo vissuto la gioia dell’amicizia che ci lega; infatti, è stata parte integrante degli Esercizi Spirituali, ci ha aiutato a comprendere maggiormente che il nostro lavoro è in funzione della festa e che quindi è la festa che dà il ritmo al lavoro”.

 

Sole Cattaruzza

Comments are closed.