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Il divino è diventato umano

Rosario RIBBENE

(30-10-2010) Si è aperta oggi la prima giornata degli Esercizi Spirituali 2010 del MEC. Come l’anno scorso, a far da cornice allo svolgimento dell’importante appuntamento è stata la pineta di Lignano Sabbiadoro.La giornata ha preso le mosse con la recita delle lodi e della 1° meditazione offerta da P. Antonio M. Sicari che da subito ha enucleato il tema di quest’anno: “Quanto umano è il divino! Quanto è divino l’umano!”. P. Antonio ha detto: «il punto di arrivo di questi esercizi sarà riconoscere quello che già conosciamo, quello che noi viviamo…silenzi, meditazioni, questi sono gli elementi dove rintracciare il divino».

Nel gremito palazzetto in cui si svolgono meditazioni e S. Messe, con una scenografia che si incunea come il dirompere di Dio nella storia dell’uomo, P. Antonio ha ricondotto la meditazione alla figura di Maria; «nell’abbraccio al suo bambino vi è tutto l’umano e tutto il divino. Maria accoglie e custodisce suo Figlio con la consapevolezza che egli è Dio. Alla stessa maniera Gesù guarderà la madre rendendosi conto di quanto ella sia divina».

Alla 1° meditazione è seguito il momento del silenzio ed il pranzo; nel primo pomeriggio le attività sono riprese con la recita dell’ora media e la 2° meditazione. Il tema dell’incontro pomeridiano ha preso in considerazione la percezione vivida di Maria che vede Gesù diventare uomo e di quelli che Gesù Uomo incontrerà. P. Antonio ha aperto questa meditazione dicendo: «occorre immaginare come Gesù guardi con gli occhi del Padre…cosa succede quando il vento di Dio entra nella nostra vita?». La risposta a tale domanda è supportata dall’incontro che alcuni personaggi fanno con Gesù: Nicodemo, Matteo, l’adultera, il povero ladro. «Il perdono di Dio è l’origine del Suo cuore che non riesce a farsi fermare dal male. La morte è l’unica cosa che Dio non ha creato. Dio Padre manda Gesù sulla terra per risorger e fare tutte le cose nuove. Gesù, quando guarisce o fa miracoli, anticipa un pezzetto della sua resurrezione». A seguire la S. Messa e la cena.

La prima, intensa giornata di questi esercizi si è conclusa con alcuni incontri culturali sul tema del legame tra divino e umano; gli argomenti hanno interessato ambiti come l’arte (con l’analisi di opere quali il cenacolo di Leonardo le cene di Emmaus di Caravaggio), il viaggio multimediale (tra cinema, musica dal vivo, poesia ed arte), la divinumanità dell’esistenza cristiana, le persone in comunione nel mondo della salute, la presentazione del testo “ Lettere di Berlicche”.

 

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