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Il paese in attesa

Un giorno, la signora Elisea, si accorse di aspettare un bambino.
Felice, cominciò ricamare per lui vestitini e copertine di tutte le fogge e le dimensioni. Il signor Polidoro, marito di Elisea, cominciò a lavorare con più lena ai mobili che stava costruendo nella sua bottega, «Perché – pensava – avremo bisogno di qualche soldino in più per mantenere nostro figlio». I clienti del signor Polidoro si stupirono molto della velocità con cui venivano realizzati i mobili, e ne furono contenti.
Quando la pancia della signora Elisea cominciò a crescere e a renderle difficili i movimenti, i vicini di casa si offrirono volentieri di aiutarla a prendere l’acqua al pozzo vicino. Alcuni abitanti della via cominciarono a mettere a posto la strada che dalla casa dei due sposi portava ai principali negozi. Altri si misero a ridipingere le case ad a potare le aiuole, “perché – dicevano – sta per nascere un bambino, e non possiamo fargli vedere il paese in queste condizioni!”.
Quando ormai mancava poco alla nascita, la tensione cominciò a crescere sempre di più.
La mattina i vecchietti, non appena alzati, cominciarono a chiedersi: «… ma sarà nato il bambino?», e dopo essersi vestiti il più velocemente possibile, compatibilmente con gli acciacchi causati dall’età, presero l’abitudine di andare a curiosare nella via dove abitavano Elisea e Polidoro. Il fornaio, mentre aspettava che il pane cocesse nel forno, cominciò a pensare a quale dolce avrebbe preparato per festeggiare la nascita del bambino. Gli alunni, durante le lezioni, iniziarono a stare più attenti «Perché -si ripetevano l’un l’altro- dovremo insegnare molte cose al bambino che sta per arrivare».
Perfino le cose cominciarono a diventare più belle! I parchi furono ripuliti; vasi di fiori cominciarono a spuntare sui davanzali delle case; si decise persino di ridipingere il Comune di un bel colore azzurro, che piace moltissimo ai bambini!

Così le persone di quel paese divennero sempre più contente, perché non vi è nulla di più bello che aspettare qualcuno che sta per arrivare, ma che poi, a guardar bene, è già così presente.

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