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Cattolici e Ortodossi più vicini

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Alessio II Patriarca di Mosca

 

“Noi, i cristiani, dobbiamo trovare la possibilità di testimoniare insieme la verità del Vangelo e degli eterni valori morali. In effetti, vediamo che la società contemporanea, perdendo le basi etiche e seguendo falsi valori, diviene sempre più inumana e crudele, generatrice di tanti conflitti e contrasti sia tra le persone che fra comunità e popoli”.

 

Parole che lasciano ben sperare quelle di Alessio II, Patriarca di Mosca, pronunciate in questi giorni durante la visita a Parigi per partecipare all’Assemblea parlamentare del  Consiglio d'Europa a Strasburgo. Il principale rappresentante della Chiesa ortodossa russa parla addirittura di collaborazione tra la Chiesa d’Oriente e d’Occidente (separate dallo scisma del 1054). Nell’odierna civiltà europea, sottolinea il Patriarca, “vi sono tentativi di portare avanti una visione del mondo, che nella sua forza distruttiva, può essere paragonata ad una persecuzione esterna contro la Chiesa”; “La minaccia per la religione in generale e per il cristianesimo in particolare è quella di essere emarginata”.

 

Da una intervista rilasciata al giornale francese “Le Figaro” leggiamo:

 

LE FIGARO. Anche Benedetto XVI ha espresso la sua preoccupazione di fronte al "vuoto spirituale" dell'Europa. Questa preoccupazione comune puo' essere la base di un riavvicinamento di fondo?

 

ALESSIO II. Noi abbiamo lo stesso approccio. E' necessario difendere i valori cristiani di fronte ad una liberta' che e' intesa come la possibilita' di fare tutto. Dobbiamo cooperare per impedire la ridefizione dei valori morali europei, la legislazione sulle unioni omosessuali, la propaganda a favore dell'eutanasia e dell'aborto. Sono convinto che la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa debbano agire insieme per difendere i valori cristiani contro un materialismo aggressivo. La visione personale del Papa contribuisce a questo riavvicinamento. Per quanto riguarda la possibilita' di un incontro con Benedetto XVI, non lo escludo del tutto. Forse non fra un mese, ma fra un anno o due. Tuttavia occorre prepararsi accuratamente, eliminare tutte le difficolta'.

 

M.N.

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