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La gioia di appartenere ad una medesima famiglia spirituale

Sabato, 30 giugno 2012, sua Eccellenza, Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, ha accolto ufficialmente il primo monastero di Carmelitane Scalze della Diocesi. La comunità, costituita da dieci giovani monache, figlie della Santa Madre, Teresa di Gesù, appartenenti all’Ordine della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, ha infatti accolto il dono del convento di Cividino di Castelli Calepio, fatto loro dai frati francescani minori della provincia lombarda, presenza tanto cara alla terra bergamasca da più di 400 anni.
La solenne Eucaristia di ringraziamento e che ha insieme inaugurato il loro cammino in Diocesi, è stata celebrata alle ore 10.30, nella Chiesa del monastero.

Ha presieduto mons. Beschi; concelebravano sua Ecc.za Mons.  Luigi Stucchi, Vescovo ausiliare di Varese, che ha custodito e amato la comunità, a lui affidata dal Cardinale Dionigi Tettamanzi dal 2005; il ministro provinciale dei Frati Minori di Lombardia, p. Francesco Bravi; numerosa la rappresentanza dei frati carmelitani, provenienti dai conventi di Adro, Brescia e Verona, guidata dal padre provinciale, p. Gianni Bracchi, e da p. Antonio Maria Sicari.
Caloroso e davvero fraterno il benvenuto dei membri del Movimento, ora amici delle monache, che hanno partecipato ai preparativi della festa e le hanno aiutate durante il loro trasloco e nell’attuale sistemazione della casa.
La corale MEC di Adro ha accompagnato magistralmente la celebrazione della S. Messa con canti carmelitani.
È stato bello, in questa speciale circostanza, riscoprire la gioia di appartenere ad una medesima famiglia spirituale, e di attingere con abbondanza al medesimo “fuoco”. Vorremmo, inoltre, aiutarci reciprocamente a costruire una storia che ha lo stesso desiderio di interiorità.

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