| Se tu sei con noi, siamo molti! |
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| mercoledì 17 settembre 2008 13:45 | ||||
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„Ci ha chiamati amici”... Che bello pensare a queste parole vedendo davanti a me tutti voi, così numerosi... Ed ecco l`esperienza di cui volevo parlarvi. Durante i miei studi ho scoperto un piccolo testo – piuttosto una testimonianza in forma di preghiera – che diceva qualcosa di molto profondo che ho vissuto anch’io. Era una preghiera trovata nella tasca di un soldato caduto nella guerra del 1991 nella guerra del golfo Persico. Si trovava nel deserto, era la notte, il cielo pieno di stelle... Era un momento prima di un nuovo combattimento. [Forse alcuni di voi hanno sentito questa preghiera]. E lui ha vissuto un’esperienza inaspettata: ha incontrato Dio. Ecco le sue parole. Parlava a Dio come a un amico: „Mi senti, Dio mio? Non ti ho mai parlato, ma oggi vorrei salutarti... Solo da 16 anni siamo di nuovo liberi, possiamo credere ed avere la gioia di credere. Nei primi tempi c`era tanto entusiamo e una grande apertura alla fede. Una primavera della fede, possiamo dire. In questo tempo, all’inizio degli anni 90-a, è rinata la tradizione dei pellegrinaggi a piedi verso il nostro santuario mariano di Aglona. Si trova a 220 km da Riga, la nostra capitale. E` proprio questa esperienza che è stata cosi` importante per il nostro cammino comune insieme con voi. 5 giorni di cammino, preghiere, meditazioni, canti, danze, gioia e anche un po’ di sofferenza – tutto questo per due anni di seguito – hanno fatto sì che sia nato un nuovo fenomeno che si chiama: „gli italiani lettoni”. Sono qui tra noi, per il momento sono 19. E sapete: ci fa tanto bene pensarci, ricordarci gli uni degli altri e preparare il prossimo pellegrinaggio! Il cuore si allarga... alle dimensioni della Chiesa universale. Vorrei chiamare tutti e 19 per nome perchè è davvero una gioia scoprire insieme che Gesù ci ha chiamati i suoi amici. Sono: P.Angelo e P.Gino, fra Giacomo (ormai P.Giacomo), Dado e Maria (Dado e venuto due volte!), Davide, Giuliana, Elena e Maurizio, Mattia, Caterina, Giulia, Naomi, Ilaria, Giovanni, Elisa, Marco, Simone ancora Marco e l’anno scorso e` venuta anche Sara Thérèse da Bruxelles. Il primo anno siete venuti in 5, il secondo anno in 16, logicamente il terzo anno dovreste essere in 45, e se siamo sempre fedeli a questa formula, tra pochi anni faremo il pellegrinaggio di Aglona tutti quanti insieme, con P. Antonio e Lella davanti... Vi invito a venire e a fare quest’esperienza di fede insieme! Vedrete che il vostro sguardo di fede e lo sguardo sulla realtà della Chiesa cambieranno. Saremo tutti arricchiti e più vicini del Signore e più vicini gli uni agli altri. Dopo gli esercizi torneremo tutti a casa, torneremo anche nelle nostre comunità. Sono diverse: alcune più grandi, alcune più piccole. Ma il numero non importa. Per finire vorrei ricordare una parola di P.Antonio che ci ha detto l’anno scorso durante un’Assemblea Generale. Qualcuno aveva chiesto a P. Antonio: „Ma quanti siete voi nel Movimento?” La sua risposta mi ha molto colpita e ci penso spesso: „Noi non ci contiamo né a decine, né a centinaia. Se tu sei con noi – siamo molti; se tu non sei con noi – siamo pochi”. Pensiamoci! Pensiamoci che Gesù ci ha chiamati amici. Dialoghi Carmelitani, giugno 2008
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 10 ottobre 2008 05:01 ) | ||||