| Oltre il confine delle mura domestiche |
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| sabato 16 agosto 2008 15:19 | ||||
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“Nella grande metropoli della giovane nazione australiana quei giovani sono stati un segno di gioia autentica, a tratti chiassosa ma sempre pacifica e positiva. Malgrado fossero tanti, non hanno causato disordini né recato alcun danno. Per essere allegri non hanno avuto bisogno di ricorrere a modi sguaiati e violenti, all’alcool e a sostanze stupefacenti. C’era in essi la gioia di incontrarsi e di scoprire insieme un mondo nuovo. Come non fare un confronto con i loro coetanei che, in cerca di false evasioni, consumano esperienze degradanti che sfociano non di rado in sconvolgenti tragedie? E’ questo un tipico prodotto dell’attuale cosiddetta “società del benessere” che, per colmare un vuoto interiore e la noia che lo accompagna, induce a tentare esperienze nuove, più emozionanti, più “estreme”. Anche le vacanze rischiano così di dissiparsi in un vano inseguire miraggi di piacere. Ma in questo modo lo spirito non riposa, il cuore non prova gioia e non trova pace, anzi, finisce per essere ancora più stanco e triste di prima. Mi sono riferito ai giovani, perché sono i più assetati di vita e di esperienze nuove, e perciò anche i più a rischio. Ma la riflessione vale per noi tutti: la persona umana si rigenera veramente solo nel rapporto con Dio, e Dio lo si incontra imparando ad ascoltare la sua voce nella quiete interiore e nel silenzio (cfr 1 Re 19,12)”. Persino una vacanza – nel caso in cui si volesse prendere sul serio la riflessione appena citata – rischia di non essere la solita e tediosa vacanza!!! A tal proposito, un folto gruppo di famiglie, appartenenti al nostro Movimento (con al seguito “appena” 73 bambini!!!), ha trascorso qualche giorno di vacanza a Lignano Sabbiadoro in una cornice ambientale assai nota per la realtà del Movimento Ecclesiale Carmelitano, dove ogni anno si svolgono (ormai da sedici anni) gli Esercizi Spirituali. Anna Minoia ci racconta com’è andata. (M.N.) Il 20 luglio scorso tante famiglie del MEC (e non solo) sono partite per le vacanze estive. La meta? Quindici giorni a Lignano Sabbiadoro. Si inizia con le Lodi Mattutine, per gli adulti nel salone e in pineta per i bambini, e poi … tutti in spiaggia a giocare con la sabbia e a cercare un po’ di vento per far volare gli aquiloni. Non dimentichiamo i megatornei di bocce e beach-volley organizzati da Silvano. Per permettere a tutti di pranzare insieme, evitando le interminabili code al self-service, ci è stata riservata una sala, interamente gestita da noi; a turno si apparecchiava e si serviva ai tavoli. Le prime ore del pomeriggio erano dedicate al riposino e verso le quattro si poteva decidere se andare in spiaggia o agli acqua-scivoli. Questa vacanza non l’ho vissuta sicuramente all’insegna del riposo (nel senso stretto del termine), ma ne sono tornata arricchita. Ho sperimentato un modo nuovo di vivere la Comunità, c’era qualcosa di più grande che motivava le nostre giornate: aiutare i nostri figli a crescere sereni e gioiosi in un clima familiare che va oltre il confine delle mura domestiche. Un grazie a tutti e arrivederci alla prossima vacanza!!! Anna Minoia
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 05 settembre 2008 13:51 ) | ||||