
Omelia di Papa Benedetto XVI in occasione della Solennità della Madre di Dio e della 43° Giornata Mondiale della Pace
Nel primo giorno del nuovo anno abbiamo la gioia e la grazia di celebrare la Santissima Madre di Dio e, al tempo stesso, la Giornata Mondiale della Pace. In entrambe le ricorrenze celebriamo Cristo, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine e nostra vera pace! A tutti voi, che siete qui convenuti: Rappresentanti dei popoli del mondo, della Chiesa romana e universale, sacerdoti e fedeli; e a quanti sono collegati mediante la radio e la televisione, ripeto le parole dell’antica benedizione: il Signore rivolga a voi il suo volto e vi conceda pace (cfr Nm 6,26). Proprio il tema del Volto e dei volti vorrei sviluppare oggi, alla luce della Parola di Dio - Volto di Dio e volti degli uomini - un tema che ci offre anche una chiave di lettura del problema della pace nel mondo.

di Michelangelo NASCA
di Michelangelo NASCA
Pubblichiamo un importante estratto del messaggio pronunciato da Benedetto XVI durante il tradizionale atto di venerazione all’Immacolata a Piazza di Spagna dell’8 dicembre scorso.
Papa Ratzinger è stato oggi a Brescia per rendere omaggio alla figura del grande pontefice Paolo VI, nativo di Concesio (un piccolo paese all'imbocco della Valtrompia, a nord di Brescia). Nel corso della celebrazione eucaristica, svoltasi sul sagrato del Duomo di Brescia (che nonostante la pioggia era stracolmo di fedeli), Benedetto XVI ha ripreso alcuni cardini della riflessione montiniana circa il mistero della Chiesa, commentandone e riaffermandone il primato. Pubblichiamo di seguito i passaggi principali del discorso dettato dal Pontefice.



