di Michelangelo NASCA

La lettera che Papa Benedetto XVI ha recentemente inviato all’episcopato tedesco riapre una antica disputa interpretativa riguardante la corretta traduzione delle parole che il sacerdote pronuncia durante la consacrazione eucaristica. Nello spezzare il pane il presbitero ripete le parole di Gesù: «Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi», nel consacrare il vino viene poi detto: «Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati». L’annotazione suggerita dal Pontefice riguarda quest’ultimo passaggio della formula eucaristica, “versato per voi e per tutti”, dove l’espressione latina «pro multis» fu tradotta in italiano «per tutti». Apparentemente i due termini non sembrano registrare una particolare distinzione, Benedetto XVI però nel suo ultimo libro “Gesù di Nazaret.

Leggi tutto...

di Michelangelo NASCA

Durante l’omelia “Pro eligendo Romano Pontifice” del 18 aprile2005 – sedici giorni dopo la morte di Giovanni Paolo II –, come decano del Sacro Collegio, il cardinale Ratzinger offriva all’attenzione dei cardinali, che da lì a poco avrebbero dovuto eleggere il nuovo Papa, alcune considerazioni relative alle principali urgenze della Chiesa. Ed è, probabilmente, da quelle parole che il futuro Benedetto XVI, appena eletto papa, prenderà le mosse. “Ogni giorno – asseriva lo stimato e autorevole Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede – nascono nuove sette e si realizza quanto dice San Paolo sull’inganno degli uomini, sull’astuzia che tende a trarre nell’errore (cf Ef 4, 14). Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo. Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare «qua e là da qualsiasi vento di dottrina», appare come l’unico atteggiamento all’altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie”.

Leggi tutto...

L'emittente radiofonica della Diocesi di Palermo "Radio Spazio Noi" ha voluto dedicare uno spazio agli incontri per le coppie che il gruppo Giovani Famiglie del Movimento Ecclesiale Carmelitano ha attivato in questi anni. Per questo motivo Giovanni Pillitteri e sua moglie, Antonella Lopapa, sono stati invitati a riportare, attraverso la seguente intervista, l'esperienza compiuta durante l'ultimo percorso attivato.

Altri articoli...

Pagina 2 di 86

2

Devolvi il 5 per mille alle missioni del MEC

Condividi su FaceBook

 

 

MECTV - Il canale Youtube dedicato al Movimento Ecclesiale Carmelitano

You must have Flash Player installed in order to see this player.