di Michelangelo NASCA
La lettera che Papa Benedetto XVI ha recentemente inviato all’episcopato tedesco riapre una antica disputa interpretativa riguardante la corretta traduzione delle parole che il sacerdote pronuncia durante la consacrazione eucaristica. Nello spezzare il pane il presbitero ripete le parole di Gesù: «Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi», nel consacrare il vino viene poi detto: «Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati». L’annotazione suggerita dal Pontefice riguarda quest’ultimo passaggio della formula eucaristica, “versato per voi e per tutti”, dove l’espressione latina «pro multis» fu tradotta in italiano «per tutti». Apparentemente i due termini non sembrano registrare una particolare distinzione, Benedetto XVI però nel suo ultimo libro “Gesù di Nazaret.

di Michelangelo NASCA
L'emittente radiofonica della Diocesi di Palermo "Radio Spazio Noi" ha voluto dedicare uno spazio agli incontri per le coppie che il gruppo Giovani Famiglie del Movimento Ecclesiale Carmelitano ha attivato in questi anni. Per questo motivo Giovanni Pillitteri e sua moglie, Antonella Lopapa, sono stati invitati a riportare, 




