Image

IL VOLONTARIATO: DINAMICA CENTRALE DELLA MISSIONE ECCLESIALE

Intervento di P. Antonio Maria Sicari all’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio "Cor Unum".

 

1. VOLONTARIATO O LAVORO?

Il titolo assegnatomi, per questa relazione, mi ha inizialmente sorpreso, perché mi è giunto nel momento in cui si acuiva in Italia la polemica tra chi richiedeva anche al volontariato criteri di maggiore imprenditorialità e di efficienza economica (assimilando tout court il volontariato ad altre forme organizzate di cooperazione sociale), e chi difendeva il volontariato come portatore gratuito dei valori della persona e della tutela dei più deboli.

 

Non ho una particolare esperienza di tali questioni, ma, riandando alla storia bimillenaria della Chiesa, si scopre che, quasi sempre, la "carità cristiana" dapprima anticipa la risposta ai bisogni sociali emergenti - quando ancora la società civile non è in grado di dare e, forse, neppure di immaginare o di voler dare risposte (il che può durare dei secoli) - poi, per un certo tempo, le opere e le imprese della carità convivono assieme alle risposte che la società e gli stati imparano a dare (risposte che pian piano diventano, in senso proprio, "lavoro"), e infine queste ultime s'impongono e si assumono quasi totalmente la risposta sociale a quelle determinate necessità; ma nel frattempo la "carità cristiana" ha intravisto nuovi e disattesi e più gravi bisogni, e ha iniziato a dare nuove risposte...

 

E non è affatto escluso che certi nuovi bisogni e certe nuove risposte siano esigite proprio dal fatto che il lavoro che ha ereditato le opere della carità ha, nel frattempo, dimenticato la "compassione".

 

Personalmente, dunque, penso che allo stesso modo oggi dovrebbe essere considerata positivamente sia l'insistenza irriducibile di chi vuole difendere il proprium del volontariato (soprattutto di quello cristiano) -individuato nella gratuità-, sia la convinzione di chi vede, in tutto il cosiddetto "terzo settore" e nelle varie forme di "economia sociale", il bacino più ampio che, da un lato, potrebbe saggiamente garantire il proprium gratuitum del volontariato, ma, dall'altro, potrebbe proiettare esigentemente le stesse realizzazioni del volontariato nel più vasto campo della solidarietà sociale e della politica.

 

Dopo queste brevi osservazioni, che non vogliono avere alcuna pretesa risolutiva, ritorno al tema fissatomi che lega strettamente tra loro l'esperienza del volontariato e la missione ecclesiale; e le lega a tal punto da voler scoprire nel volontariato "la dinamica centrale della missione".

 

 

Continua a leggere dal sito del Vaticano

 

 

 

Devolvi il 5 per mille alle missioni del MEC

Condividi su FaceBook

 

 

MECTV - Il canale Youtube dedicato al Movimento Ecclesiale Carmelitano

You must have Flash Player installed in order to see this player.