Studenti: "Spazi di paradiso"!

Aprire “spazi di paradiso”! E’ questo il proponimento che precede la riflessione del primo capitolo della nuova Scuola di Cristianesimo (S.d.C.) rivolta agli Studenti “Felicità, desiderio infinito del cuore umano” di P. Antonio M. Sicari.
Il grande desiderio dell’uomo – ce lo ricorda il Catechismo della Chiesa Cattolica con una espressione di Santa Teresa d’Avila riportata nel nostro testo – è quello di “vedere Dio”. Se non impariamo da subito a guardare in alto, a scommettere sulle cose celesti, tutto il desiderio di infinito custodito nell’intimità del nostro cuore rischia l’isolamento spirituale!
“Voglio vedere Dio”! Potrebbe diventare il richiamo principale di questo nuovo anno appena iniziato. Scrivilo nello “screen saver” del tuo computer, copialo nel “display” del tuo telefonino, annotalo nel tuo diario o riportalo nel tuo Blog… se questo può aiutarti a ricordare il compito per il quale sei stato creato.
Nel cuore umano alberga “un desiderio di infinito”. In questo primo capitolo della S.d.C. Padre Antonio offre alla nostra attenzione la riflessione di alcuni grandi della letteratura (Pirandello, Leopardi, Dante, Dostoevskij, Claudel, Lewis, Pascal…) che hanno messo a tema (credenti e non) le principali aspirazioni dell’uomo (libertà, bellezza, felicità, amore, vita, eternità, infinito).
Qualcuno di voi più giovane storcerà il naso, magari dicendo: “Anche qui devo studiare?”. Mi viene in mente però lo straordinario successo che ha riscosso la lettura della Divina Commedia commentata e recitata dall’attore Roberto Benigni (a tal proposito vi invito a rileggere l’articolo di P. Aldo Cazzago pubblicato su “Dialoghi Carmelitani” e sul nostro Sito). Molti di noi – con un po’ di rammarico – hanno detto: “Se avessi avuto l’opportunità di accostarmi all’opera dantesca con la stessa passione, professionale e coinvolgente, di Benigni…”. Approfittiamo, allora, di questi rimandi culturali proposti nel testo di S.d.C. , possono aiutarci a comprendere meglio il mistero della felicità che il libretto mette a tema, e, tra le altre cose, potrebbero tornarci utili anche a scuola!!!
«Sappiate che senza l’Inghilterra l’umanità potrebbe ancora vivere, senza la Germania pure, senza l’uomo russo lo potrebbe anche troppo bene, senza la scienza potrebbe, potrebbe senza il pane; solo senza la bellezza non potrebbe vivere, perché non ci sarebbe nulla da fare al mondo. Tutto il segreto è qui, tutta la storia è qui. La stessa scienza non resisterebbe un minuto senza la bellezza, si convertirebbe in volgarità» (F. Dostoevskij).
Terminato di scrivere questa breve riflessione cercavo di scegliere un titolo efficace da pubblicare nel nostro Sito. La prima idea mi suggerisce: "Aprire spazi di paradiso". Io pero cercavo un titolo che si rivolgesse direttamente ai ragazzi... e allora è venuto fuori "Studenti: Spazi di Paradiso" con la seguente motivazione, o meglio con una provocatoria domanda: uno Studente è chiamato a diventare "Spazio di paradiso"?
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M.N.
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