
Cinici, distanti, senza cuore. Alcol, sesso, tu con me e poi con lui, e poi con tutti e due. Non è un commento al delitto di Perugia e allo spaccato desolante di certi ambienti universitari. Mi riferisco all’allarme lanciato dal ministro degli interni Amato sulla baby prostituzione per pagare debiti di gioco che coinvolge bambini di dodici anni e all’inchiesta del Corriere della Sera di martedì 20 novembre: due pagine per dire che nelle discoteche pomeridiane, riservate ai minorenni, succede di tutto e di peggio. Sveglia! I primi missionari dei vostri compagni siete voi giovani. E’ soprattutto un ragazzo che attira un altro ragazzo verso Cristo. E con Cristo e i suoi amici si vince ogni cinismo, distanza e mancanza di cuore… non vi pare? E allora non aspettate domani per rendere presente Cristo, attraverso il vostro volto e le vostre scelte. Cosa fare? Entrare in classe con l’umile convinzione di essere AMICI di tutti. Poi magari gli atteggiamenti saranno deboli e contradditori. Ma qui (in questa autocoscienza) c’è la radice di una operatività nuova…
P. Gino
Adro 21 novembre 2007






