
E ciò detto mostrò a loro le mani e il fianco. Nel vedere il Signore, i discepoli furono pieni di gioia. Egli disse di nuovo: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”. E ciò detto alitò su di essi e disse: “Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimette i peccati saranno rimessi, a chi li riterrete saranno ritenuti”. Tommaso però, uno dei dodici, quello che era chiamato Didimo, non era con loro quando era venuto Gesù. Gli altri discepoli gli dicevano: “Abbiamo veduto il Signore!”, ma egli rispose: “Se non vedo nelle sue mani l’impronta dei chiodi e non metto il mio dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, non crederò”. Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e Tommaso si trovava con loro. Gesù venne a porte chiuse, stette in mezzo e disse: “Pace a voi!”. Poi dice a Tommaso: “Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano e mettila nel mio fianco, e non voler essere incredulo, ma credente!”. Rispose Tommaso: “Signore mio e Dio mio!”. Gesù gli dice: “Perché mi hai veduto hai creduto? Beati quelli che credono senza aver visto!”. (Vangelo di Giovanni 20,19-29)




