
Nei volti dei sopravvissuti si leggono le amare parole del Libro delle Lamentazioni: "Si sono consunti per le lacrime i miei occhi, le mie viscere sono sconvolte; mentre vien meno il bambino e il lattante nelle piazze della città". (Lam. 2,11)

A queste domande vere Dio si è fatto incontro con il sacrificio del proprio Figlio sulla Croce.
Ogni creatura travolta e inghiottita dall'onda del maremoto ha potuto afferrarsi alla Croce di Cristo.
E' la ragione per cui, accogliendo l'accorato appello del Santo Padre,invitiamo tutti "a pregare per le vittime e a sostenere ogni iniziativa utile ad alleviare le sofferenze delle popolazioni, così duramente colpite negli affetti, nei beni e nelle attività". (C.E.I.)
Le Caritas diocesane siano i punti di riferimento per la raccolta di fondi.




