Sono bastate due persone (un libanese e un’italiana) per avviare l’esperienza del Movimento Ecclesiale Carmelitano a Parigi con l’importantissima collaborazione della Comunità MEC di Bruxelles. Ce ne racconta i particolari P. Ermanno Barucco da Bruxelles.
C’è un detto in francese che dice: “Paris s’enrume, et Bruxelles étourne” (“Parigi prende il raffreddore e Bruxelles starnutisce”), per dire che spesso a Bruxelles si copia o si sviluppa ciò che si fa a Parigi. Proviamo a raccontarvi una storia che può andare anche nell’altro senso.
Con la proposta - già da qualche mese - della “Scuola di Cristianesimo” a Parigi, una navetta di gente si sposta da Bruxelles verso Parigi e da Parigi verso Bruxelles, per tessere un legame di amicizia tra persone che vivono già, o cominciano a conoscere, l’esperienza del Movimento Ecclesiale Carmelitano. “Bruxelles s’étend, et Paris est en Mouvement “, “Bruxelles si slancia, e Parigi è in Movimento“.
L’incontro si tiene a “casa" di Luisa (una stanza di 12-13 metri quadrati) e siamo a poche centinaia di metri dalla Tour Eiffel, luogo simbolico della città e vicini alla chiesa della Madeleine e della Place de la Concorde.
Normalmente siamo in sette persone (perché a volte qualcuno non può venire). Per ora c’è la componente libanese (Farah, Silvana, Josiane, Chadi, Elie, Nadim, Georges) e quella italiana (Luisa, p. Ermanno e Maurice, nome francese ma italiano della valle d’Aosta), anche se cerchiamo di invitare anche amici francesi di Parigi che abbiamo conosciuto a Bruxelles e che sono ritornati in patria. Vediamo che frutti arriveranno!
Giovedì scorso 12 giugno 2008, abbiamo ripreso il testo della Scuola di Cristianesimo "Il compito" (perché è già tutto tradotto in francese) e abbiamo "lavorato" sul primo capitolo. Abbiamo passato due ore insieme, per conoscerci meglio, per leggere e approfondire il testo, per creare un legame di amicizia. Nel mese di febbraio i "parigini" erano già venuti a Bruxelles alla giornata della comunità, e poi si erano regolarmente trovati a Parigi per fare insieme il gruppetto (a tre, normalmente). A marzo siamo andati noi a Parigi e ci siamo rivisti poi a Lignano ad aprile per gli Esercizi Spirituali (chi ha potuto partecipare). All’inizio del mese di luglio verranno i “parigini” a Bruxelles per passare qualche giorno con la comunità locale e vivere momenti di incontri, visite turistiche e fare “festa” insieme.
La maggior parte degli amici di Parigi sono universitari, con l’entusiasmo della loro età e dell’incontro che hanno fatto: ma desiderano fare un cammino con il M.E.C., anzi si chiedono: “possiamo dire anche agli altri amici del Movimento che c’è il M.E.C. a Parigi?”.
P. Ermanno Barucco o.c.d.
Ingrandimento foto amici di Parigi e Bruxelles
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