Image

Per dire chi è San Giovanni della Croce, cosa ha rappresentato per la Chiesa e per l’Ordine dei Carmelitani Scalzi dovremmo commentare parola per parola tutto ciò che egli ha lasciato scritto nelle sue opere spirituali, per le quali meritò il titolo di Dottore della Chiesa. Noi ci limitiamo ad una breve citazione tratta dall’Orazione dell’anima innamorata. In questo frammento di saggezza spirituale non possiamo far altro che rimanere per un istante con il fiato sospeso,  gustando e contemplando la straordinaria forza che le parole del giovane carmelitano suggeriscono al nostro cuore, e nello stesso tempo desiderare che tale consapevolezza – quella cioè di essere il motivo principale del grande ed infinito amore di Dio – lasci in noi il desiderio dell’eternità.

«Perché indugi a lungo, potendo tu subito amare Dio dentro il tuo cuore? Miei sono i cieli e mia la terra, miei sono gli uomini, i giusti sono miei e miei i peccatori. Gli Angeli sono miei e mia la Madre di Dio, tutte le cose sono mie. Lo stesso Dio mio è per me, poiché Cristo è mio e tutto per me. Che cosa chiedi dunque e che cosa cerchi, anima mia? Tutto ciò è tuo e tutto per te. Non ti fermare in cose meno importanti e non contentarti delle briciole che cadono dalla mensa del Padre tuo. Esci fuori e vai superba della tua gloria. Nasconditi in essa e gustala ed otterrai quanto chiede il tuo cuore» (San Giovanni della Croce)

Devolvi il 5 per mille alle missioni del MEC

Condividi su FaceBook

 

 

MECTV - Il canale Youtube dedicato al Movimento Ecclesiale Carmelitano

You must have Flash Player installed in order to see this player.