di Michelangelo NASCA

“Io credo che Dio può e vuole far nascere il bene da ogni cosa. Per far questo egli ha bisogno degli uomini che si pongano al servizio di ogni cosa per volgerla al bene” (Dietrich Bonhoeffer).
Se il cristiano si limita a ricoprire il ruolo dello spettatore, nauseato e rammaricato per le malvagità che inquinano il mondo, difficilmente contribuirà alla crescita del bene. Ci sono delle responsabilità che vanno vissute in prima persona e che non possono essere demandate genericamente agli altri.

Dio – come ricorda Bonhoeffer – vuol far nascere il bene da ogni cosa e chiede a ciascuno di noi una presenza responsabile “chiara” e la nostra disponibilità posta al servizio della Verità.
Il cristiano è uno che non può rimanere fermo sulla soglia delle vicende umane. Egli è chiamato ad entrare nel mondo e a vivere ogni istante della propria esistenza portando con sé il riflesso dell’amore di Dio.

Oggi la Chiesa vive momenti di grave sofferenza. Il Papa stesso (in questi cinque anni di pontificato attaccato da più parti) – parlando ai giornalisti durante il volo che lo ha portato in Portogallo – osserva:

“Il Signore ci ha detto che la chiesa sarà per sempre sofferente, in modi diversi fino alla fine de mondo. […] non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla chiesa, ma le sofferenze della chiesa vengono proprio dall’interno della chiesa, dal peccato che esiste nella chiesa. Anche questo lo vediamo sempre ma oggi lo vediamo in modo realmente terrificante che la più grande persecuzione alla chiesa non viene dai nemici di fuori, ma nasce dal peccato nella chiesa. E che la chiesa ha quindi ha profondo bisogno di rimparare la penitenza, accettare la purificazione, imparare il perdono ma anche la necessità della giustizia. Il perdono non sostituisce la giustizia. Dobbiamo imparare proprio questo essenziale: la conversione, la preghiera la penitenza, le virtù teologali e qui siamo realistica il male attacca anche dall’interno, ma che sempre anche le forze del bene sono presenti e che finalmente il Signore è più forte del male e la madonna per noi è la garanzia. La bontà di Dio è sempre l’ultima risposta della storia” (Benedetto XVI).

Un vecchio proverbio recita: “Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”.

Ritratti di Santi - Itinerario Quaresimale 2011

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