
La conferenza, organizzata dalla Comunità Studenti del Movimento Ecclesiale Carmelitano, ha visto una notevole affluenza di cittadini interessati al tema, con una percentuale di giovani non indifferente. Essendo un’iniziativa sostenuta dall’Università degli Studi di Brescia, questo dato fa ben sperare sull’interesse che i giovani universitari mostrano in rapporto alle iniziative culturali della nostra città.
L’intervento del Vescovo è stato breve ed esauriente; ha declinato la sua riflessione toccando tematiche filosofiche e sociologiche, quali i fondamenti della società mediorientale e di quella occidentale e focalizzandosi su alcuni concetti chiave del vivere umano. Mons. Sleiman ha parlato, infatti, delle differenze tra civiltà cristiana e musulmana in rapporto alla visione della persona, della donna e della violenza. A partire da questo, ci ha raccontato la sua esperienza di convivenza, profondamente diversa in Libano e in Iraq, tra queste due culture e ha messo in luce, in modo disilluso e realista, la lunga strada che gli uomini devono fare per poter dire di appartenere ad una società civile e per incontrarsi in questo percorso.
Si ricorda che tale intervento è parte integrante di un ciclo dal titolo “Oltre l’apparenza: l’umanità allo specchio”, i cui prossimi appuntamenti sono fissati per sabato 5 marzo (interverranno i genetisti, prof. Angelo Serra dell’Università del Sacro Cuore di Roma, e il dott. Bruno Dalla Piccola, presidente dei genetisti italiani) e per mercoledì 16 marzo (interverranno Fabio Salviato, presidente di Banca Etica e Giovanni Peterlongo, presidente della Cooperativa “Il Canale” per l’aiuto allo sviluppo).
Per informazioni contattare
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





