«Tu sei cristiano per mezzo della carità e per la carità:
per nient’altro e a nient’altro.
Se ti dimentichi la carità, ti rendi assurdo
E se la tradisci, diventi mostruoso…
Quando lasciamo la carità, noi lasciamo la vita.
Un atto senza carità è una morte improvvisa,
un atto della carità è una risurrezione immediata…
E’ la fede in Cristo che ci rende capaci di carità…
Tutto può servire alla carità.
Tutto è sterile senza di lei. Noi stessi per primi»
(Madeleine Delbrêl, Viva la libertà)
Ci sarà impossibile, quest’anno come sempre, accompagnare l’agonia di Cristo senza riconoscere, nel suo, i volti dei nostri fratelli colpiti dal terremoto e di tutti gli uomini che soffrono. E ci sarà impossibile confermare la certezza della Sua risurrezione, senza credere che ogni uomo sia chiamato a questo stesso destino di eternità.
Aiutiamoci, in tutte le nostre comunità, a vivere una vera Pasqua di risurrezione, spronandoci a una carità fattiva e senza riserve nei confronti di chi ora ha bisogno di tutto, delle nostre preghiere come delle nostre opere e della nostra generosità.
Lella Tomasini
Presidente del Movimento Ecclesiale Carmelitano
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