Dura solo un attimo, Antonio,
Il dominio della morte,
Il tempo di un passaggio,
E davanti al muro
Dell’invisibile
Il cuore profondo
E l’intelligenza più alta
Tessono legami.
La luce che passa
Dentro il dolore
È incalzante come un blues;
Saint Louis è un bambino
Che non smette mai
Di sorridere
Uno scherzo divino
Che attraversa il pianto universale.
Tu hai libertà di accesso:
Veloce, con lo skate,
E una chitarra a tutto volume,
Transiti consapevole
Nella notte oscura
Apri ad una ad una le sette stanze
E sali senza incertezze
Il monte Carmelo.
Quando si è segnati
Sulla fronte
E nel cuore
Con il sacro sigillo,
Ogni tumore è vinto
Ogni palco è un altare
Ogni cielo è un viaggio
Ogni grido una speranza che si leva.
Pura bellezza
Attraversa la tua vita:
Quello che porti è il segreto
Che abita nella luce dei tuoi occhi;
La splendida amicizia
Non chiede mai
Di sapere più del gesto che dona,
Della gratitudine di chi riceve.
Un attimo soltanto, Antonio
Come alla Croce: una madre che
Di nuovo ti accoglie bambino
Il padre, le sorelle pietose,
I cugini e gli amici ti avvolgono
Come alla Croce
Dove il Cristo vero
Muore per risorgere e dare vita
L’orribile morte
Grava sui nostri pensieri
Ma non le è dato potere di oscurare
la gioia di pensarti e
La certezza di incontrarti di nuovo
Perché, Antonio,
Dura solo un attimo la morte
La vita è per sempre.
Il don (Mario Neva)
Ton insieme a P. Gino
Con un amico
sulla neve
Con la sorella e un amico
| < Prec. | Succ. > |
|---|






