
Sotto lo sguardo paterno e misericordioso del Cristo Pantocratore del Duomo di Cefalù, novanta dei nostri studenti hanno iniziato l’esperienza delle vacanze in Sicilia, organizzata dal nostro Movimento. Lo sguardo di Dio interpella, chiama, esige un dialogo, indica una strada. Visiteremo anche Taormina, Siracusa, Monreale, Palermo, Catania e non mancheranno momenti da trascorrere in compagnia, a mare, con giochi canti ecc. Ma è soprattutto “quello sguardo” che vorremmo far conoscere meglio ai nostri giovani amici. Non possiamo vivere – ricorda Papa Ratzinger – “come se Dio non ci fosse”. Anche una vacanza può diventare il luogo di un incontro vero con il Creatore.
«Che cosa diventa la preghiera quando “ la Parola ” a noi rivolta ha un Volto umano, una vicenda umana? Santa Teresa d’Avila risponde: quando “ la Parola ” (quella che ha creato il mondo, quella che guida la storia!) diventa una persona ed ha un volto, l’ascolto diventa anzitutto “sguardo”, e la preghiera diventa “contemplazione”. E spiega la cosa con estrema semplicità: se una persona ti parla e tu non la guardi in faccia, la persona ha l’impressione che a te non importi niente di lei; le sembra di parlare a vuoto. Tra persone amiche, l’ascolto è anzitutto sguardo. S. Teresa usa perfino questa formula strana, ma bellissima: “Tu devi guardare le parole di Gesù”» (P. Antonio Sicari).
M.N.
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