
“Un cristiano è un uomo che fondamentalmente è stato espropriato di se stesso. Egli vive per Dio e per i fratelli, poiché egli sa che non è debitore di sé a se stesso, e perciò come ringraziamento per la sua esistenza deve condurre un esistenza in atteggiamento di ringraziamento” (H. U. von Balthasar).
Un uomo, per esempio un cristiano, che è stato espropriato di se stesso non ha più il privilegio di appartenersi, non gode più di meriti particolari. Egli può soltanto vivere di Dio, appartenere totalmente al Suo cuore, lasciando ogni altra attività all’azione esclusiva della Sua grazia. Che cosa accadrebbe se non fosse Dio a colmare il desiderio di infinito presente nel nostro cuore? Moriremmo! Moriremmo folgorati da mille altri bagliori… curvati come schiavi sotto il peso di un “io” sempre più esigente! Vendi tutto quello che hai, tutto ciò che ti tiene ancorato alla tua volontà, trasgredisci le regole dell’egoismo, muoviti a pietà del tuo cuore… tutto passa!
Grazie Signore per quello che ci hai dato, per quest’anno appena trascorso e per il nuovo, per il dono della fede e per l’oscurità della prova, per la miseria delle nostre infedeltà e per la grandezza del tuo perdono…
Te Deum laudamus…
Auguri per un felice e sereno Anno Nuovo
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