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Pregare Camminando – Testimonianza XXXVIII Pellegrinaggio Mariano

di Mario Canepa

Da sei anni il Movimento Ecclesiale Carmelitano organizza un pellegrinaggio mariano a piedi con partenza dalla Chiesa di S. Alessandro in Canzanica sita in Adrara S. Martino (BG) ed arrivo al Santuario Madonna della Neve di Adro (BS). Tale pellegrinaggio si svolge in parallelo ed in consequenzialità temporale con lo storico pellegrinaggio a piedi, in essere da trentotto anni, sempre organizzato dal Movimento Ecclesiale Carmelitano che parte dal Santuario Madonna della Stella di Gussago (BS) e giunge al Santuario Madonna della Neve di Adro. Entrambi i percorsi coprono una distanza di circa ventitrè chilometri .

Sono le sette del mattino di domenica 8 maggio 2016, cielo terso, giornata luminosa, festa dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù e di tutte le Mamme. I pellegrini trasportati dagli autobus provenienti da Adro sono arrivati, fervono i preparativi, il pellegrinaggio sta per iniziare. La verifica del funzionamento dell’impianto di amplificazione ha dato esito positivo e, dopo la benedizione augurale dei pellegrini all’interno della Chiesa Romanica di S. Alessandro in Canzanica (secolo XII),  impartita dal Parroco di Viadanica Don Giovanni e da Padre Giuseppe si parte al suono del corno ebraico!!!

Come ogni anno un senso di gioia mi pervade, poter condividere con tanti amici una giornata di festa in  compagnia di Gesù e di sua Madre mi rende davvero felice. Persone di ogni età si mettono in cammino tutte animate dallo stesso intento: dedicare una giornata per la gloria di Dio .

Attraversiamo Viadanica e, percorrendo la Valle del torrente Guerna, giungiamo a Villongo, dove dapprima lungo la strada e dopo dinnanzi la Chiesa Parrocchiale di S. Alessandro si aggiungono altri pellegrini.

Prossima tappa Credaro, arriviamo all’oratorio nelle vicinanze della Chiesa intorno alle otto e trenta, cantando, con l’ausilio indispensabile dei nostri coristi e musicisti la cui abnegazione nello svolgere un compito fondamentale per il pellegrinaggio è degna di grande encomio.

Dopo la colazione a base di caffè nero bollente e cornetto si riprende a camminare con l’aggiunta di un cospicuo numero di pellegrini credaresi e non solo. Il gruppo si compatta rapidamente e via verso Paratico attraversando Sarnico.

Padre Giuseppe Furioni conduce magistralmente il pellegrinaggio con meditazioni profonde che ci consentono di riflettere sul significato della Misericordia di Dio, nell’anno Giubilare, con esempi concreti di chi la Misericordia  l’ha incarnata: i Santi.

Giunti a Sarnico, ridente cittadina sulle sponde del Lago D’Iseo,  come da tradizione viene intonato il canto “Emmanuel” ed il ponte che attraversiamo per raggiungere Paratico quasi traballa dai decibel prodotti  dalle nostre ugole (più o meno intonate). Che bellezza!!!

Proseguiamo la via ed intorno alle dodici giungiamo all’oratorio di Capriolo nei pressi della Chiesa Parrocchiale per la sosta pranzo. Durante il passaggio da Paratico a Capriolo Padre Giuseppe ha chiesto ad ognuno di noi di recitare in silenzio una decina del rosario, preghiera mariana che ci ha accompagnato sull’intero percorso, nei momenti di silenzio si ode soltanto il rumore dell’incidere dei nostri passi. Che emozione!!!

Consumato  un pasto frugale rigorosamente “al sacco” riprendiamo la strada, in salita, percorrendo il centro storico di Capriolo per poi proseguire speditamente verso Adro, segnatamente il Santuario Madonna della Neve nostra meta finale.

Nel frattempo prima di partire dall’oratorio di Capriolo ci ha raggiunto un gruppo di amici,  diversamente abili,  ospitati  dal benemerito Istituto Raphael di Clusane d’Iseo che da molti anni svolge sul territorio un compito sociale di peculiare importanza, curando questi nostri fratelli a cui il buon Dio ha donato una vita difficile. Che grazia per tutti noi la loro presenza come monito per meditare sull’essenza della vita, su ciò che davvero è importante. I loro assistenti ed alcuni pellegrini si prestano per aiutarli nel cammino con la massima disponibilità.

Giungiamo all’agognato Santuario Madonna della Neve intorno alle quindici e trenta. Gli amici dell’altro pellegrinaggio sono già arrivati da circa quindici minuti e stanno transitando dalla porta d’ingresso del Santuario. Li seguiamo a ruota felici di aver concluso il pellegrinaggio ma allo stesso tempo malinconici di non poter continuare a godere di una così bella compagnia.

La Santa messa presieduta da Padre Gino Toppan e concelebrata da quattordici sacerdoti ha concluso la giornata.

Vorrei stringere in un forte abbraccio tutti coloro che hanno partecipato al pellegrinaggio e ringraziare chi si è prodigato per svolgere i vari servizi necessari prima, durante e dopo il cammino. L’esperienza si è conclusa ma ci porta già a pensare “in grande” al prossimo anno.

 

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