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L’ALTRO CAPO DELL’ARCOBALENO

La Corte dei Colori nasce da un arcobaleno.
Quante volte nella vita ci capita di vederlo nel cielo dopo un temporale.
Succede, a volte, che dopo una tempesta un particolare arcobaleno ci richiami ad un’ Alleanza, che è scritta nel cielo per ognuno di noi da sempre, dall’ inizio, dall’ eternità.

Chi conosce Adriana Formenti sa che lei ha trovato la strada per il Carmelo seguendo l’ arcobaleno che finiva sulla cupola della Chiesa di San Pietro a Brescia. Sicuramente in quel lontano 1994 non sospettava neppure che dall’altro capo l’attendeva la terra di Romania.

Oggi 25 marzo 2019, festa dell’Annunciazione, il vescovo di Timisoara monsignor Iosif Csaba Pál benedice la cappella della Curtea Culorilor e vi porta il Santissimo Sacramento.
Adriana ha dipinto le pareti della minuscola stanzetta, un piccolo capolavoro:
La lavanda dei piedi, l ‘ Annunciazione, Santa Teresina che getta petali di rose rosse davanti al tabernacolo, il Cristo ligneo presentato dal Padre seduto in trono e dalla Colomba dello Spirito Santo.

Che dolce ė stato recitare compieta a fine giornata insieme alla mia amica Adriana, davanti a Gesù Eucarestia, come nei primi anni di Romania dove nell’ appartamento di Bucarest aveva ricavato un luogo Santo dove ritirarsi a pregare.
É passato molto tempo dal suo arrivo qui, molte le difficoltà, le incomprensioni.
Ci si può smarrire in una terra che non conosci, ma in ogni momento di dubbio sulla direzione da prendere sempre appariva un arcobaleno:

“ Alzati amica mia, mia bella, e vieni presto!” (CdC 10-11)

Una festa si prepara per noi e l’invito ė esteso a tutti. Adriana ha invitato… prima Gabriela poi Petronela, ora Rosa con il suo bebè di pochi mesi.
É un banchetto, una piccola famiglia che si riunisce con gli amici del MEC per festeggiare l’ Ospite tanto atteso.
Quando alla padrona di casa ė gentilmente chiesto da parte di monsignor Iosif Csaba Pál di presentare la sua opera… ecco che Adriana piange e balbetta:
”Volevo solo dare una famiglia a queste ragazze…”

Quante volte ho visto piangere la mia amica, non riesce a trovare le parole e io…non conosco in romeno tutte le parole che vorrei dire.
Ma ecco che …Petronela si alza dall’ assemblea riunita per celebrare la Santa Messa e racconta:

  • Io ho trovato una famiglia, vivo e lavoro qui, ma non da sola perché da sola non potrei fare nulla, mi aiuta Gabriela e ora c’ é anche Rosa con il suo bambino.
    Anche Gabriela prende coraggio e racconta, ringrazia. Il piccolo Dorian in sottofondo gorgoglia.
  • Cara Adriana- dice il vescovo- i fatti parlano piú delle parole!

Gli amici del Mec, religiosi e laici, conoscono le fatiche e ti ringraziano, cara Adri.

Oggi ė festa perché il Signore dei Signori ė entrato nel mondo.

Luisa

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