di Michelangelo NASCA
In questi giorni si è conclusa la fiction televisiva “Una grande famiglia”, una produzione messa in onda dalla Rai che ha catturato l’attenzione di 7 milioni di telespettatori. Un successo forse inaspettato, dovuto probabilmente ad una sceneggiatura avvincente e ad un cast ricco di attori famosi. Una fiction carica di suspance ma anche di molte contraddizioni. In una sorta di “Dallas” all’italiana (la soap opera che per 14 anni raccontò gli amori e le infedeltà di una potente e ricca famiglia americana) i personaggi interpretati nella storia di “Una grande famiglia” provano a rispondere – ciascuno a modo proprio e con scelte non sempre efficaci – alle domande di verità poste dalla vita.

Il Gruppo Cultura del Movimento Ecclesiale Carmelitano (BS), in collaborazione con l’Ufficio Famiglia della Diocesi di Brescia, il Forum delle Associazioni Familiari, il Movimento dei Focolari, il centro culturale Verità è Libertà, il Movimento Cristiano Lavoratori e con il patrocinio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia propone un ciclo di incontri dal titolo “La famiglia, il lavoro e la festa”.
di Maria MACRI’
IL MEC INVITA TUTTI A PARTECIPARE al




