di Andrea GAGLIARDUCCI

Le Chiese di Bruxelles vanno alte, quasi a voler colmare la distanza tra cielo e terra che si è createa nel corso degli anni. Anni in cui il Belgio, la nazione cattolica per eccellenza, dei fedeli che si erano staccati dai Paesi Bassi perché non volevano essere protestanti, ha subito una progressiva secolarizzazione. Oggi, i cristiani in Belgio vivono quasi come una minoranza silenziosa, mentre le sigle studentesche vengono educate alla “libertà” che poi è una libertà che non tiene conto di Dio. Eppure, i cristiani in Belgio sono molti. Ed è da qui che parte la nuova evangelizzazione. O meglio, la ri-evangelizzazione di una nazione che è sede anche dell’Europa senza radici, che – proprio come il Belgio – non ha riconosciuto le sue radici.

Leggi tutto...

A NATALE AIUTIAMO I NOSTRI AMICI CRISTIANI PERSEGUITATI IN MEDIO ORIENTE

Carissimi amici,
ancora una volta in prossimità del Santo Natale nelle nostre città vivremo momenti di incontro, concerti e meditazioni. Insieme facciamo festa e celebriamo la nascita di Gesù, il nostro Dio che si fa bambino per condividere tutta la nostra vita e per diventare nostro compagno di viaggio. Egli è qui e abbraccia ogni gioia e ogni dolore. Tutti i confini della terra sono invasi dalla Sua venuta. Mentre rendiamo gloria al Dio fatto uomo, invochiamo la pace sugli uomini salvati dal suo Amore.

Leggi tutto...

1. Il quarto e conclusivo aspetto della vita di Teresa di Gesù sul quale papa Francesco fissa la sua attenzione nel Messaggio per il Centenario teresiano è il fatto che ella ha saputo vivere fino in fondo le problematiche del suo tempo. «La sua esperienza mistica, scrive il papa, non la separò dal mondo né dalle preoccupazioni della gente.[…] Lei visse le difficoltà del suo tempo – tanto complicato – senza cedere alla tentazione del lamento amaro, ma piuttosto accettandole nella fede come un’opportunità per fare un passo avanti nel cammino». Come scriveva oltre sessant’anni fa il pastore protestante svizzero Walter Nigg, «la grande mistica della Spagna non guardava fissa il cielo sì che tutto il resto sfuggiva ai suoi occhi».

Leggi tutto...

Pubblichiamo volentieri la lettera che ci è giunta da alcuni amici della comunità di Trento. Rendere visibile e concreto che delle "grazie difficili" , come la morte di alcune persone a noi care, possano trasformarsi in segno visibile della loro presenza che continua in mezzo a noi, è la testimonianza più bella di una comunità cristiana in cammino.

Leggi tutto...

Brevi riflessioni sul Messaggio di papa Francesco per il V Centenario teresiano: 3. La «via della fraternità»

di P. Aldino CAZZAGO ocd

 

1. Il terzo significativo aspetto dell’esperienza spirituale di Teresa d’Avila che papa Francesco mette in risalto è quello della «via della fraternità » Per Teresa questa non fu, né a livello personale, né comunitario, una fuga che oggi chiameremmo intimistica. Fu, come scrive papa Francesco, «la sua risposta provvidenziale (…) ai problemi della Chiesa e della società del suo tempo».

Leggi tutto...

Discorso di Papa Francesco ai partecipanti al III Convegno Mondiale dei movimenti ecclesiali e delle nuove comunità

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Vi accolgo con piacere in occasione del Congresso che state celebrando con il sostegno del Pontificio Consiglio per i Laici. Ringrazio il Cardinale Ryłko, anche per le sue parole, e Mons. Clemens. Al centro della vostra attenzione in questi giorni ci sono due elementi essenziali della vita cristiana: la conversione e la missione. Essi sono intimamente legati. Infatti, senza un’autentica conversione del cuore e della mente non si annuncia il Vangelo, ma se non ci apriamo alla missione non è possibile la conversione e la fede diventa sterile. I Movimenti e le Nuove Comunità che voi rappresentate sono ormai proiettati alla fase della maturità ecclesiale, che richiede un atteggiamento vigile di conversione permanente, al fine di rendere sempre più viva e feconda la spinta evangelizzatrice. Desidero, pertanto, offrirvi alcuni suggerimenti per il vostro cammino di fede e di vita ecclesiale.

Leggi tutto...

Brevi riflessioni sul Messaggio di papa Francesco per il V centenario teresiano: 2. La preghiera
di P. Aldino CAZZAGO ocd

1. Il secondo aspetto della vita e della dottrina di Teresa di Gesù sul quale si sofferma papa Francesco nel suo Messaggio è quello della preghiera. La vita di questa monaca carmelitana di clausura del XVI secolo, pur tra mille travagli affrontati per la fondazione di 16 monasteri, è stata un’esistenza radicata e resa feconda proprio dalla preghiera, vissuta come luogo dell’esperienza dell’amore e della volontà di Dio e verifica dell’amore del prossimo (cfr. Mansioni, 5,3,7-8).

Leggi tutto...

Brevi riflessioni sul Messaggio di papa Francesco per il V Centenario teresiano: 1. La gioia
di P. Aldino CAZZAGO ocd

1. Il primo elemento che, a partire dalla vita di santa Teresa di Gesù, papa Francesco mette in risalto nel suo Messaggio al vescovo di Avila (vedi in questo sito alla data del 18 ottobre) è quello della gioia. È un tema per il quale egli prova una particolare sensibilità e attrattiva, una sorta di simpatia, come dimostrano, prima, il titolo stesso della sua esortazione apostolica Evangelii gaudium, la gioia del Vangelo, poi l’espressione “gioia del Vangelo” che in essa ricorre 5 volte e infine le quasi 80 volte in cui il solo termine “gioia” ricorre nel testo.

Leggi tutto...

di Teresa GENTILONI

Nella splendida cornice della Casa di spiritualità dei Padri carmelitani scalzi di Montecompatri, la casa San Silvestro, si sono svolti gli esercizi spirituali della comunità di Roma, guidati da Padre Damiano per gli adulti e Padre Fabio per i ragazzi. Come nelle altre comunità il tema è stato “il dono della comunione: persona e famiglia”.

Leggi tutto...